Difendersi, senza passare dalla parte del torto. In tempi in cui la sicurezza delle donne non è mai sembrata tanto precaria (nel 2015, le vittime di stupro sono state oltre 650mila), occorre imparare a gestire l'autodifesa per non vedersi incriminare, in caso di lesioni all'aggressore. Per aiutare le donne, su viewnetlegal.com è in arrivo un vademecum stilato da avvocati esperti in materia. «È importante sapere, per esempio, che sono consentiti gli spray al peperoncino, ma non quelli lacrimogeni, irritanti o paralizzanti, né tantomeno gli storditori elettrici o i taser», spiega il penalista Salvatore Frattallone.
E.M.